Pole Dance, Ginnastica Ritmica, Danza, Cerchio Aereo, Tessuti, Danza, Ginnastica, Clavette, Palla, Ritmica: tutto questo insieme, grazie a sei atlete fuori dal comune le Rhyt.Mix. Le abbiamo incontrate e intervistate per scoprire qualcosa di più sulla presenza scenica, sulle performance e come la ginnastica e la danza si possano incontrare creando magia.
Rhyt.mix è una compagnia tutta al femminile, composta da campionesse italiane di ginnastica ritmica, che sotto l’abile guida della coreografa Barbara Cardinetti, campionessa italiana di ginnastica ritmica nel 1992, hanno trasformato in puro spettacolo l’eleganza e la femminilità di una disciplina complessa come la ginnastica ritmica.
I loro spettacoli ti rapiscono, la tecnica si fonde all’armonia, il sincronismo diventa bellezza ed eleganza, soprattutto quando le loro performance si mixano con musiche, colori e scenotecniche multimediali. Dopo il grande successo come corpo di ballo al Fiorello Show nel 2009 su Sky, quest’inverno le abbiamo viste a Scherzi a Parte con Luca e Paolo su Canale 5. Un segnale importante significa che l’aspetto artistico sta riprendendo piede nel mondo televisivo, il pubblico è curioso e le sue attese sono sempre più alte.


Abbiamo parlato spesso di presenza scenica durante una gara e durante un esibizione, ma quando ci esibiamo cos’è più importante la tecnica o il lato artistico? Quando creiamo una coreografia, da cosa dobbiamo partire? E i giudici, guarderanno come metto il piede o giudicheranno l’insieme? Ma c’è ancora un’altra cosa che sentiamo spesso ripetere : “brava quella lì sul palo e grazie arriva dalla ginnastica”. Ma siamo sicuri che è solo questo il segreto del successo di un’atleta o c’è altro?
Lo abbiamo chiesto alle Rhyt.mix perchè attraverso attraverso i loro spettacoli riescono a mettere in scena entrambi gli aspetti, danza e ginnastica, la tecnica si fonde e si incontra con l’arte ed esplode in performance da brivido.
Prima di passare all’intervista ve le presentiamo:
da sinistra a destra, partendo dall’alto
Qualcuno dice che la pole dance sia ginnastica, qualun’altro che sia danza. Per noi è un mix delle due e richiede la precisione e la tecnica della ginnastica e l’espressione e la presenza scenica della danza.
Secondo voi quali sono le differenze di una esibizione di ginnastica e una di danza, se ce ne sono.
Nella ginnastica bisogna puntare alla perfezione, ogni errore può costare caro.
La testa deve essere concentrata perchè tutto vada come deve andare, bisogna essere rigorosi, schematici e non si può lasciare nulla al caso.
Nella danza, nonostante spesso siano di fondamentale importanza sia la precisione e il controllo che la tecnica, quello che vince su tutto è il cuore, ciò che vuoi e ciò che riesci a trasmettere. Alle volte non è tanto importante la perfezione quanto l’emozione, la forza e l’energia che riesci a trasmettere.
Se doveste riassumere in 6 punti (uno per ciascuna) gli elementi fondamentali e più importanti in una performance, quelli sulla quale lavorate più duramente, quali sarebbero?
- l’energia
- l’espressività
- il dinamismo
- la precisione e qualità dei movimenti
- la sincronia (nel caso di una performance di gruppo)
In tutte le gare a cui abbiamo assistito abbiamo notato che molto spesso il pubblico, o le atlete stesse, non sono d’accordo con i giudici. Se voi doveste valutare una performance (senza entrare nel dettaglio di che tipo) che cosa penalizzereste o cosa valutereste positivamente?
Penalizzeremmo la banalità e valuteremmo positivamente tutto ciò che crea stupore e sorpresa, tutto ciò che ti lascia dentro qualcosa, anche solo un bel ricordo o una bella sensazione.
Un consiglio a chi si allena nella pole dance, senza avere un passato sportivo nella ginnastica o nella danza, e si avvicina per la prima volta a questo sport.
L’ importante è crearsi degli obiettivi e affrontare i propri limiti per cercare di raggiungerli. Bisogna poter sperimentare e provare cose diverse, l’importante è credere in quello che si fa.
Qualche consiglio a chi prepara una coreografia.
Una coreografia funziona, colpisce e rimane impressa in chi la esegue e in chi la guarda nel momento in cui sorprende ed esce da schemi preconfezionati e stravisti. Bisogna eliminare qualsiasi tipo di freno o inibizione e dare libero spazio alla fantasia…anche alle idee più assurde. Qualsiasi cosa che può essere pensata può essere coreografata.
Quest’inverno vi abbiamo visto nel corpo di ballo di “Scherzi a Parte”, e siamo rimaste colpite perché finalmente in tv abbiamo visto danza, acrobazia tanto spettacolo. Un segnale molto positivo insomma. Qualche news in esclusiva, dove vi potremmo vedere nei prossimi mesi?
Attualmente siamo impegnate in alcuni eventi e convention in giro per l’Italia. L’anno prossimo speriamo di poter fare una nuova tournée.
Se volete vedere una loro performance, cliccate qui http://www.bagsentertainment.com/wordpress/wp-content/uploads/2011/12/rhyth.mix-on-tv.mp4.
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Valentina D'Amico vive, lavora e si allena a Milano. Qui ha scoperto la pole dance con la dolcissima Amber Ray e continua tutt'oggi ad allenarsi con Marion Crampe. Valentina D'Amico lives, works and trains in Milan. Here she has discovered pole dance with the sweety Amber Ray and now practices pole dancing with Marion Crampe. www.twitter.com/Valezza valentina@poledanceitaly.com

