Quando arriva l’inverno a Singapore? MAI! Con questa chiara constatazione è iniziato il mio viaggio a Singapore, dove l’inverno ha temperature medie intorno ai 26 gradi e piogge improvvise e intense della durata media di 30 minuti.

È una grande metropoli trafficata e caotica, da turista è una città perfettamente funzionante. La metropolitana non ha costi eccessivi e anche se tutti ti diranno che girarla a piedi è impossibile ti direi che se ami camminare, se il jet lag non ti ha capottato, se non hai fatto un workshop di pole dance con Marlo Fisken e hai un buon passo si puo’ fare.

Dovunque tu vada c’è un centro commerciale o dei negozi ad aspettarti, anche gli ingressi degli alberghi spesso si trovano all’interno di un centro commerciale e anche la scuola di pole, dove ho fatto il workshop con Marlo Fisken, era al terzo piano di un centro commerciale.

Una metropoli stupenda soprattutto di notte quando i suoi palazzoni si illuminano e tanta gente si riversa per le strade tra ristoranti e locali. Come ho fatto io la prima sera grazie alle amiche bloggers di Singapore, conosciute grazie alla Pole Dancing Bloggers Association, che mi hanno portato fuori a cena a mangiare il piatto tipico cinese il Chicken Rice e zampe giganti di granchi al Bon Tong Kee in River Valley e poi a bere un cocktail sulla baia di fronte ad un panorama mozzafiato.

valentina singapore

singapore

PDBA in singapore

Va bé ma alla fine perché sono andata a Singapore?

Giusto stavo tralasciando il vero motivo del mio viaggio. Sono andata a Singapore perché ho vinto il premio Pole Idol Fan Awards promosso dall’IPC International Pole Championship votando Marion Crampe. Questo mi ha permesso di vincere una piccola cifra che ho utilizzato per il volo di andata grazie allo sponsor Mighty Grip.

Eh sì possiamo ben dirlo che colpo di …. ehm fortuna! Non vi racconto neanche l’emozione che ho provato quando a Maggio ho ricevuto la mail da parte dell’IPC che mi annunciava la vincita di questo premio. In più avevo un biglietto di ingresso per vedere il campionato e il pass molto cool per andare nel backstage.

Stare nel backstage è stato molto emozionante, sia perché ho potuto abbracciare Alessandra Marchetti che era lì per la sua ultima gara sia perché ho potuto supportare Marion in questa avventura. Ho respirato la tensione degli atleti prima di salire sul palco ma anche il nervoso e la gioia dopo l’esibizione. Forse non ci crederete ma subito dopo l’esibizione tutti i pole dancer, quelli che noi guardiamo estasiati nei video, erano tutti preoccupati per la loro esibizione e qualcuno anche lamentandosi perché non era stato preciso, per figure e combo non pulite, una gamba poco tesa, un passaggio mancato e mentre ne parlavano io quasi non ci credevo.

alessandra marchetti davide lacagnina ipc

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Marion Crampe Polina Volcheck backstage

Ma la cosa più bella è stata correre nel backstage per abbracciare Marion subito dopo la sua esibizione e commuoverci per l’emozione. E questo senza neanche sapere che a distanza di due settimane dal campionato, avremmo scoperto che era arrivata terza in classifica!

marion vale

Esclusa la gioia e l’emozione di essere a Singapore e di essere lì con mia mamma, ah sì non ve lo avevo detto è venuta anche lei ad accompagnarmi in questo viaggio, devo dire che il campionato non mi è piaciuto completamente.

Partiamo dalla fine da quando hanno annunciato i vincitori. Hanno decisamente fatto un po’ di casino mischiando i vincitori delle varie categorie in gara: Ultimate, Pole Fit e Pole Art. Credo tra l’altro, anche vedendo le polemiche che sono seguite al campionato, che nessuno sia riuscito a capire la classifica inclusi gli stessi performer. Ad oggi l’unica classifica globale l’ho recuperata da Facebook, mentre se andate sul sito potete solo vedere i parziali.

Per non scordarcela ve la riepilogo qui sotto:

Categoria Femminile
1# Natasha Wang
2# Rafaela Montanara
3# Marion Crampe
4# Oona Kivela

Categoria Maschile
1# Derick Pierson
2# Alex Shchukin
3# Steven Retchless

Categoria Disabili
1# Eri Kamimoto
2# Deb Roach

Categoria Coppie
1# Enchanted – Ruth & Tiffany
2# Suzie Q Toby
3# Mina Mortezaie e Nadia Sharif

Categoria Senior
1# Johanna Littlewood-Johnson
2# Greta Pontarelli
3# Joanna Derybowska

ipc winning stage2

Già due anni fa non avevo capito cosa intendessero loro per Pole Fit e Pole Art, esattamente nell’anno in cui Zoraya Judd vinse nella categoria Pole Art arrivando addirittura prima di Giulia Piolanti. Ma secondo voi Zoraya Judd non dovrebbe vincere nella categoria Pole Fit? Quest’anno per la categoria Pole Fit ha vinto Pink Puma, che secondo me è invece molto molto artistica, mentre per la categoria Pole Art il primo posto è andato Raffaela Montanaro. Effettivamente è stata molto artistica, anche se non mi trovo molto d’accordo con la sua vittoria ma questo è un parere personale.

Per gli uomini sono assolutamente d’accordo con il primo premio di Derick Pierson. Dopo la splendida esibizione al Pole Art 2013 ad Helsinki, si è assolutamente meritato la medaglio d’orio all’IPC. Derick riesce a sorprendere, è un animale da palco è flessibile, forte, pulito e preciso e che si può volere di più?

Anche quest’anno non hanno messo i video su YouTube ma soltanto alcuni su Facebook, una cosa che per me è assurda. I video sono un modo per far crescere la notorietà del campionato e anche per permettere a chi non c’era di godersi lo spettacolo. Al momento se volete rivedere tutto lo show lo potete fare pagando 0,99$ su questo sito http://mfeo.tv/products/international-pole-championships-2013/. Lo so non è una grande cifra, però..

Per quanto riguarda me che avevo vinto il premio come Pole Idol Fan non hanno organizzato nulla. Il pass per il backstage l’ho dovuto chiedere io una volta arrivata nel teatro; all’ingresso doveva esserci una busta con informazioni, pass e biglietto ma non c’era e ho dovuto inseguire gli organizzatori; dovevo fare delle foto per lo sponsor ma non ho più saputo nulla. Premiare una persona significa anche prendersi cura di lei e sfruttare in tutti i modi la sua presenza per pubblicizzare questa iniziativa molto bella e utile anche per il prossimo campionato. Soprattutto quando chi vince un premio ha un blog che può supportare il tutto, diciamocelo poteva essere una buona occasione per lavorare insieme.

Per non parlare poi di tante altre cose che secondo me sono invece fondamentali. Ma alla fine quando ti commuovi con i lacrimoni per l’ultima gara di Alessandra e sei circondata da tanti amici e ne conosci di nuovi le cose non possono che andare bene.

Ale Kimmy Polestreet

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