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PoleXGym e FISAC Federazione Italiana Sport Acrobatici e Coreografici, quest’anno insieme per l’Italian Pole Championship 2012, nella splendida cornice di Cesenatico. Se quando sentite riviera romagnola,vi viene in mente solo Rimini, Bellaria e Riccione, Cesenatico è una di quelle cittadine meno nominate ma da un fascino unico. Avevo già avuto modo di scoprirla durante il 1° Pole Training Camp, e questa volta confermo: ospitalità favolosa, gente cortese, belle spiagge, buon cibo e bella vita.

 

L’anno scorso non ero presente ai primi Italian Pole Championship, ma fortunatamente quest’anno ci sono stata. Un livello italiano sempre più alto, sia nei livelli base che in quelli avanzati. Non si sono visti solo tricks esagerati, ma buona esecuzione e sempre più consapevolezza del palco e della sua anima.

La location quest’anno è stata un palazzetto sportivo proprio per enfatizzare il legame della pole dance con lo sport e staccandola di netto dal mondo luccicante dei club. Naturalmente la location non è stata una discriminante per le atlete, perché gli occhi erano fissi su di loro e sulle esibizioni, ma forse è mancata quella magia che si respira nei teatri.

Giuria d’eccezione per questo secondo anno, esperti provenienti dal mondo della ginnastica, della danza e naturalmente della pole dance:
– Titti Tamantini: direttore tecnico PoleXGym.
– Emiliano Granzotta: tecnico federale di ginnastica, è stato allenatore della squadra nazionale juniores di ginnastica aerobica, direttore tecnico della sezione aerobica della Società Ginnastica Spes Mestre (campione d’Italia 2010/2011).
– Ilka Bardóczy e Barbara Pálmaffy (Ungheria), campionesse del mondo nella categoria Double al World Pole Sport Fitness 2011 . Barbara Pálmaffy è inoltre Miss Pole Dance Ungary 2011.
– Alex No presidente dell’European Pole Sport Union, allenatore di numerose campionesse russe tra le quali Anastasia Skukhtorova e Elena Koroteeva, un insegnante eccezionale che abbiamo incontrato al Pole Training Camp.
– Dana Hesse, una delle pioniere della pole dance,ha aperto una delle prime scuole di questa disciplina in Italia, direttrice tecnica del settore poledance della FIDS Federazione Italiana Danza Sportiva.
Questa volta a nostro parere il giudizio si è basato molto sulla tecnica d’esecuzione, sui passaggi da una figura all’altro riconoscendo anche il grande valore dell’espressività e della presenza scenica.

La gara degli advanced femminile è stata davvero mozzafiato. 11 ragazze da tutta Italia si sono sfidate a colpi di tricks e interpretazione, una grandissima Alessandra Marchetti, e la coreografica Sara Brilli ai primi posti per poi trovare Laura De Carolis, eccezionale sia per la presenza scenica, espressività e naturalmente forza al palo. Ilarya Troiani ha portato tutto il suo passato da ballerina sul palco, esecuzione eccezionale, musicalità e soprattutto linearità nei passaggi da un elemento all’altro. Raffaella Partisani ha giocato sulla flessibilità sua grande dote, unita a forza e presenza scenica. Federica Rizzo, una grande atleta: tecnica, precisione, fluidità e presenza scenica anche nei momenti più difficili.

Categoria Singola Femminile Advanced
1.  Alessandra Marchetti (Roma, PoleXGym)
2.  Sara Brilli (Roma)
3.  Laura De Carolis (Roma, PoleXGym)
4.  Ilarya Troiani (Roma, PoleXGym)
5.  Raffaella Partisani (Milano, MPDS)
6.  Federica Rizzo (Roma, PoleXGym)

Menzioni speciali, come Best Show Anna Aita un questo trucco mezzo scheletro e mezzo angelo è salita sul palco con due grandi ali bianche per poi giocare una coreografia su una canzone molto forte dei System of a Down. Best Esecution Alessandra Marchetti ci sta abituando troppo bene, con quelle linee e la grande tecnica, ma devo dire che questa volta ci ha anche sorpreso con qualche novità. Best Choreography assolutamente meritata a Ilarya Troiani, abbigliamento, costume, musica studiati ad hoc in una coreografia che ci ha colpito.

Best Show: Anna Aita
Best Esecution: Alessandra Marchetti
Best Choreography: Ilarya Troiani

Categoria Singola Femminile Intermediate
1. Lidia Begelle (Padova, Pole Dance Padova)
2. Alessandra Vilardo (Roma, PoleXGym)
3. Tiziana Arpaia (Cesenatico)

Le intermediate mi hanno sorpreso: l’impegno e la dedizione sono saliti sul palco insieme a loro e le hanno accompagnate in questa performance. Quasi tutte alla loro prima gara sono sicura che il prossimo anno ci riserveranno ancora più sorprese.

Categoria Singola Femminile Base
1. Giada Accorti (Milano, MPDS)
2. Iamad Boardi (Roma, PoleXGym)
3. Ludovica Nicolis (Verona, Pole Dance Verona)

Tre livelli base che hanno emozionato e colpito davvero tanto. A partire da Ludovica Nicolis, che oltre a fare pole dance si allena presso l’Accademia di Circo di Verona come contorsionista e verticalista, tutte doti che ha portato anche sul palco. Iamad Boardi, perfetta esecuzione, e musicalità così come la prima classificata Giada Accorti, danza, movimenti fluidi e linee eccezionali sul palo.

 

Categoria Coppia Senior, pur essendo l’unica coppia in gara, Sonia Valerio e Arianna Candido, hanno dato su quel palco davvero tanto. Una coppia che può raggiungere altissimi livelli e il prossimo anno farci sognare.

E per la Categoria Junior, per la prima volta sul palco di un campionato nazionale di pole gym tre ragazze tra i 10 e gli 11 anni, due in coppia FAVOLOSE Chiara Assogna e Sara Ienna, e in singolo Giorgia Bussi. Arrivano tutte da Roma dalla scuola di pole dance di Sara Brilli, e rappresentano davvero il futuro della pole gym in Italia (ma non solo).

Categoria Singolo Maschile Advanced, questa volta ha visto come protagonista solo Davide Zongoli e spero per il prossimo anno di vedere più uomini, credo che si racconti da solo. Grande ballerino, grande performer aereo e sul palo è fantastico da vedere. Questa volta ci ha sorpreso con ancora più forza e con diversi elementi che richiedono anche tanta flessibilità.

Ho avuto qualche dubbio sui livelli, qualche base forse poteva rientrare nell’intermedio visto le figure fatte e qualche advance poteva invece dare il massimo nell’intermedio, non tanto per mancanza di capacità ma per omogeneità di livelli. I livelli, come avevamo già anticipato in questo articolo (leggi qui), non sono ancora standardizzati a livello direi mondiale e forse un video entry può permette alle organizzazioni, prima della gara, di definire a tavolino le categorie di partecipazione.

In definita un campionato davvero riuscito, con un totale di 27 performer in gara, che è davvero un numero significativo per un campionato che è solo al suo secondo anno. Ci dimostra che la pole dance o pole gym sta crescendo e sta crescendo il suo interesse e inoltre si riconferma nel panorama competitivo italiano.

Per vedere tutte le foto visitate www.facebook.com/poledanceita.

 

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