Ciao a tutti amici del Dottor Panda! Essendo diplomata in Naturopatia vorrei approndire questo concetto, spiegando brevemente di cosa si tratta, come opera un Naturopata, come avviene una consulenza naturopatica e quali sono le tecniche di cui si avvale il professionista.

Cominciamo con una definizione del termine Naturopata: il Naturopata è l’operatore in Discipline Bio-naturali che attraverso molteplici tecniche quali l’Iridologia, la Floriterapia, la Kinesiologia, la Nutrizione, la Fitoterapia, l’integrazione con Oligoelementi, la Reflessologia plantare, favorisce il mantenimento dello stato di salute e di benessere della persona, in base alle sue caratteristiche costituzionali. Il Naturopata però lavora anche per favorire, o meglio, innescare nella persona il processo di autoguarigione e l’equilibrio mente-corpo; è molto importante tenere in considerazione lo stato emotivo, e per riequilibrare quest’ultimo uno dei metodi più utilizzati è la floriterapia (Dott. Bach, fiori Australiani, fiori Californiani…), associata a pratiche energetiche quali il Taiji.

La Naturopatia si basa su tre principi fondamentali: Vitalismo, Causalismo e Teoria degli Umori.

  • Vitalismo: principio fondamentale secondo il quale nel soggetto è presente una forza interna capace di mantenere o ripristinare l’omeostasi (equilibrio corporeo); è compito del Naturopata risvegliare questa capacità
  • Causalismo: ricercare la causa primaria dello squilibrio, curare la causa e non il sintomo
  • Teoria degli umori: il Naturopata valuta lo stato di produzione ed eliminazione degli scarti metabolici (tramite l’analisi iridoscopica), equilibrio fondamentale per la salute

È molto importante comprendere che il Naturopata non si pone come sostituto del medico, e non propone trattamenti in alternativa ai farmaci, ma il suo obiettivo è quello di lavorare in sinergia e in appoggio; l’approccio del Naturopata alla persona, è di tipo olistico (totale, completo) e quindi volto alla comprensione e allo studio di quello che noi chiamiamo “terreno costituzionale”, o più semplicemente “totalità” della persona, considerandola nell’unione di mente-salute-abitudini.

Per citare il Dott. Lanza, fondatore e Direttore dell’Istituto dove mi sono diplomata: “L’esercizio della Naturopatia è affidato al naturopata professionista che opera autonomamente rispetto ad altre figure attive in ambito sanitario (medici, psicologi, ecc..) e il cui compito risiede nel favorire nell’individuo le condizioni atte allo svolgersi dei processi di riequilibrio del sistema mente-corpo e nello stimolare in esso le proprie capacità di autoguarigione. Inoltre egli ricopre il ruolo di educatore nel campo della prevenzione, favorendo nel soggetto umano i processi di apprendimento dei meccanismi fisiologici relativi allo stato di salute e di benessere.”

Ma come si svolge una consulenza naturopatica?

Verrà chiesto al soggetto di descrivere le sue abitudini, di vita quotidiana, di attività sportiva, lavorativa, alimentare; si prenderanno in considerazione l’aspetto emotivo e di manifestazione dell’emotività; in genere si effettuano test kinesiologici e analisi dell’iride, l’Iridologia è infatti una delle tecniche più importanti che il Naturopata può utilizzare.

L’Iridologia è lo studio della parte colorata dell’occhio, come metodo di analisi del terreno costituzionale della persona, che significa valutare lo stato energetico del soggetto, prendendo in considerazione innanzi tutto lo stato degli organi emuntori (deputati cioè all’espulsione degli scarti metabolici), la presenza e quantità di tossine; si valuta il soggetto interamente, capendo i punti deboli e valutando le eventuali carenze.

Un altro “fedele alleato” del Naturopata è la Floriterapia, molto spesso infatti ci si avvale dei Fiori di Bach per regolare situazioni emotive instabili, contrastare periodi di grande stress mentale e fisico, per combattere problematiche caratteriali e fronteggiare al meglio momenti e periodi difficili o addirittura traumatici.
La Floriterapia del Dottor Bach si compone di 38 rimedi, suddivisi a loro volta in 12 Guaritori, 7 Aiuti e 19 Assistenti. Esiste poi un mix di 5 fiori (Clematis, per evitare lo svenimento; Cherry Plum, per mantenere il controllo; Star of Bethlehem, per il trauma sia fisico che mentale; Rock Rose, contro panico e terrore; Impatiens, per mantenere sotto controllo l’agitazione) denominato Rescue Remedy, pensato dal Dott. Bach per i casi d’emergenza come shock, traumi, attacchi di panico, operazioni, paure, esami, durante il parto, prima di uno show, nei momenti insomma di grande partecipazione emotiva.

Ovviamente il campo della Naturopatia è molto vasto, in questo articolo ho cercato di spiegare le basi del nostro lavoro, e gli obiettivi del Naturopata; ogni consulenza è singola e personale, varia a seconda del soggetto e non c’è nulla di standardizzato o automatico; una persona che si rivolge ad un Naturopata è una persona che ha bisogno di andare a fondo, di comprendere le vere cause che hanno scatenato il problema che si vuole affrontare; chi si rivolge ad un Naturopata sa di trovare comprensione, studio, preparazione ed empatia.

Spero che questo articolo vi sia utile, se avete domande o curiosità potete scrivermi in privato!

Al prossimo articolo!

Il Dottor Panda

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