valeria bonalume pole dance

Conosco Valeria da quando ha iniziato pole dance. Prima la seguivo timidamente sui social e poi ho avuto il piacere di incontrarla. È stata anche una delle prime persone a credere in Pole Dance Italy e in me e questo mi rende felice ogni giorno.

Ha una sfilza di titoli: campionessa italiana di pole dance 2011 e 2012, campionessa italiana pole gym double 2013 e finalista ai mondiali di Londra e Budapest. Ma quello che mi piace di lei è che negli anni è riuscita a trovare la sua via, che non è fatta di campionati, ma di performance di cuore e passione. Ha portato la nostra pole dance nei posti più incredibili, video clip, eventi internazionali e ha lavorato con marchi importanti come Ferrari, Ducati, Lancia, Volkswagen, Fiat, Alfa Romeo giusto per citarne qualcuno.

Quest’anno ha partecipato alla conferenza TedX di Torino per raccontare la sua esperienza di Artista e Donna. Un cammino lungo, tortuoso in cui ha lavorato per trasformare gli ostacoli che ha incontrato lungo la strada in opportunità. Puoi guardare il video qui per un’extra dose di carica.

Di sicuro è riuscita nel suo intento e oggi è qui su Pole Dance Italy per la rubrica Giù dal palo, e ci racconterà qualcosa in più su di lei.

 

Ciao Valeria, domanda di rito: come ti sei innamorata della pole dance?

Mi sono innamorata della pole dance guardando un video, nel 2010. Amore a prima vista, l’idea di potermi “Arrampicare” su quel palo e volteggiare a tempo di musica mi prese cosi tanto da comprare il giorno dopo un palo e piazzarlo in casa.

 

Ognuno vive la pole dance in maniera diversa, c’è chi lo fa per essere tonica, chi per sentirsi più forte, ma cos’è per te la pole dance?

La pole dance per me è un mezzo di espressione, un prolungamento fisico del corpo, una bocca in più per raccontare il mondo che ho dentro di me. Sono artista a 360 gradi quindi la pole non è tutto nella mia vita, ma sicuramente è stata fondamentale per una mia evoluzione artistica. Questa disciplina è anche un veicolo di aggregazione, ho visto nascere una bellissima realtà e comunità.

 

Cosa facevi prima di fare pole dance. Il nostro sogno sarebbe che tu rispondessi che stavi sul divano e poi sei diventata così brava. Confermi?

ahahhah grande Vale! Prima di fare pole dance ero ballerina professionista, diplomata all’accademia italiana di Danza a Milano. Ho iniziato a 4 anni a praticare la ginnastica ritmica e da lì non ho più smesso di lavorare con il mio corpo fino a che ne ho fatta una vera professione. Per ottenere risultati ci va tanta determinazione, costanza e amore. Non basta avere  passione! Ogni giorno rinnovo il mio sì a questa scelta e ricomincio sempre con entusiasmo e dedizione

 

Quante volte alla settimana ti alleni e non parlo solo di pole dance.

Il mio allenamento è quotidiano ma si alterna tra lavoro al palo, stretching e yoga. I giorni di riposo sono importantissimi, equivalgono ad un giorno di training perché il corpo ha bisogno di rigenerarsi ed essere pronto e scattante per il prossimo incontro al palo!

 

La pole dance mi ha mostrato un nuovo mondo e aperto nuove porte. Credo che questo sia il potere di ogni passione. Come è cambiata la tua vita da quando fai pole dance?

La mia vita è cambiata nel momento in cui ho deciso che avrei fatto questo lavoro, cioè quando sono entrata in accademia di danza. Ero consapevole della scelta ma forse non avevo idea di come sarebbe stato e di cosa avrei dovuto fare per realizzare il mio sogno.

Sicuramente con la pole è scoppiata la “Bomba” che aspettavo, o comunque desideravo.. dopo pochi mesi ho iniziato a girare il mondo grazie alla mia passione e al mio lavoro, come performer e insegnante. Ero e sono pagata per fare quello che amo ma credetemi, non è fortuna, è frutto di tanto duro lavoro e sacrifici e soprattutto SCELTE.. che rifarei da capo una a una.

 

E quando non ti alleni chi sei, cosa fai, cosa ti piace fare. Tv, libri, mangiare schifezze, insomma vale tutto.

La mia vita non è fatta di solo allenamento. Gestisco il mio lavoro, consigliata e supportata da un team, quindi c’è sempre qualcosa da fare tra preparare uno show, rispondere alle email, organizzare uno shooting, seguire i social. Sono sempre in corsa e questo mi piace, mi rende viva e stimolata a 360 gradi. Quando mi sembra ci sia poco da fare faccio in modo che arrivi qualcosa di nuovo!

Amo molto leggere, spazio da  “Donne che corrono coi lupi” a “Il più grande venditore del mondo“, mi piacciono molto i film tratti da storie vere, perché sono esempi di vita di persone che, credendoci e non mollando, hanno realizzato o cambiato le cose nel mondo. Amo ascoltare musica e perdermi nelle vibrazioni che mi da, amo stare con le persone positive e piene di vita!

 

Le cinque o i cinque pole dancer che vorresti chiudere nel tuo studio per potertici allenare tutti i giorni

Vorrei ci chiudessimo tutti insieme, troviamo uno spazio e ognuno porta il proprio palo con se, altro che flash mob.

 

Che consiglio daresti alle lettrici di Pole Dance Italy per migliorare nella pole dance.

Il mio consiglio a chi pratica pole dance è di lasciarsi coinvolgere totalmente da questo mondo magico, di mettersi in gioco e testare, senza paura ma con consapevolezza, i propri limiti perchè si potrebbero avere piacevoli sorprese. Quello che amo della pole è la rete di persone e amicizie che porta a creare. La condivisione di un allenamento, un trick che non viene, una paura di non riuscire a fare qualcosa o il sogno di volerne fare una è il potere della pole dance.

Cercate di capire, insieme alle insegnati, quali sono i punti deboli su cui dovete lavorare maggiormente, che sia lo stretching o il potenziamento o la fluidità e non lasciatevi scoraggiare, con la costanza i risultati arrivano!

La community di pole dancer italiana è incredibile. Cosa ti auguri per tutte noi nel futuro?

Insegno danza da piu di 10 anni, pole dance negli ultimi anni e ho visto tantissime persone e realtà. La cosa bella in comune che ho trovato è la felicità e voglia di fare che può scaturire una passione coltivata e vissuta in modo sano. Spesso purtroppo ho visto tanta frustrazione e invidia e vi assicuro che non ha mai portato a nulla se non a danneggiare le cose belle che potevano nascere.

Dovremmo avere sempre in mente che siamo tutti esseri umani, che a volte sbagliamo, per questo è importante pensare prima di giudicare l’altro o puntare il dito. Ho visto tante persone ferite e ferirsi negli anni, quando sarebbe bastato cambiare le parole e prestarsi maggior ascolto. Abbiamo bisogno di persone positive, che creano del bene..dobbiamo esserlo!

E chi più di noi, polers, con la nostra determinazione, può esserlo?!

 

Grande Valeria, e ti consiglio di seguirla su Facebook | Instagram | YouTube  e sul suo sito 

 

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