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Ma quante gare ci sono in Italia? Poche, se penso che ogni volta che c’è una gara siete in tantissime a partecipare. La cosa divertente è che ogni volta mi meraviglio di quante siete, perché per me sarebbe difficilissimo salire sul palco a gareggiare, e questo anche se mi sono esibita due volte alle conferenze italiane di pole dance qualche anno fa.

È anche vero che una gara è uno stimolo incredibile per darci dentro, per impegnarsi e avere un obiettivo che ci spinga ogni giorno a farci il mazzo.

Ci sono tante gare, ma da un paio di anni sto osservando quella organizzata dalla Art&Pole di Sara Brilli: l’Art&Pole Contest. Perché la sto osservando? Perché è diversa dalle altre gare e aggiunge quel pizzico di fantasia, voglia di sorprendere, studio, creatività, insomma una commistione di generi che è quello che cerco nella pole dance. Non che le altre gare siano meno creative, sia ben inteso, ma questa ci obbliga a scegliere tra due categorie ben precise, Pole Act Theatre e Pole Style Dance, che ci chiedono di non pensare soltanto ai grandi tricks.

Ci sono due categorie, in quale ti ritrovi di più?

  • Pole Act Theatre: il teatro incontra la pole dance. Presente quando durante gli allenamenti ti guardi allo specchio e dici “ah potrei fare pinocchio sul palo, altro che fluida e sexy”. Bene questa potrebbe essere la categoria perfetta per portare in scena questo aspetto, teatralizzandolo. Qui sogno di vedere integrazioni tra teatro e pole dance, parti parlate, mimate, scene che raccontano una storia. Diciamo che questa categoria è quella che mi stuzzica di più.
  • Pole Style Dance: che fai balli? Se balli questa è la categoria per te, perché qui è richiesto di portare uno stile di danza specifico e ora ti farò un po’ di esempi partendo dai più conosciuti a quelli totalmente inaspettati che magari sarai proprio tu a portarlo in scena: Hip Hop, Breakdance, Danza Contemporanea, Danza Classica, Flamenco, Bolero, Danza del Ventre, Tip Tap, Pizzica (wow sarebbe fighissimo), Mambo, Salsa, Merengue, Samba, Reggaeton, Valzer, Mazurka, Polka, Swing, Fox Trot, Country (se lo fai salgo sul palco anche io, avvisata), Voguing, Capoeira, Rock’n Roll, Danze Medioevale, Balli Popolari e per concludere il Ballo di Simone. Quest’ultimo forse è più adatto alla parte teatrale, ma sorprendici.

Ops, mi stavo dimenticando di dirti una cosa bellissima

Quest’anno tra i giudici ci sarò anche io. Dopo 3 anni lontana dal tavolo giuria ritorno, e sono felicissima di farlo all’Art&Pole Contest. Lo farò insieme al mitico Mario Turco anche detto Marione Nazionale, a Rita Gianini theatre director, a Elisa Di Chello una delle prime donne a credere nella pole dance nel lontano 2009 e il favoloso Alessio Bucci.

In più la domenica, se ti fermi ad Arezzo puoi fare i workshop con Mario e Alessio <3.

 

Dai dai manda il tuo video entry ora, ecco come

  • Ci si iscrive entro il 28 Febbraio mandando un video entry gratuitamente
  • Per iscriviti devi scegliere la categoria tra Pole Act Thetre e Pole Style Dance e indicare il livello

Per sapere ocme fare dai un occhio al regolamento visitando il sito dell’Art&Pole Contest cliccando qui. Se hai dubbi puoi scrivere una mail agli organizzatori a artandpolecontest@gmail.com  oppure sulla pagina facebook Art&Pole Contest.

 

Ci vediamo l’11 Maggio ad Arezzo, ma intanto corri ad iscriverti!

 

Foto Sara Cerboni

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