Oggi voglio aiutarti, in modo semplice e senza regole rigide, a fare la scelta migliore quando si parla di scarpe da exotic pole dance.
Le domande sulle scarpe da exotic che mi avete fatto pù spesso:
- 👉 quali scegliere?
- 👉 meglio sandalo o stivale?
- 👉 plastica, tessuto o vernice?
- 👉 Auanto devono essere alte?
Il marchio più conosciuto è sicuramente Pleaser, marchio americano super amato per il suo ottimo rapporto qualità-prezzo. Il tacco delle Pleaser è sottile, elegante e super iconico.
Altri brand utilizzano tacchi leggermente più larghi: più stabili per qualcuno, ma meno slanciati esteticamente. Qui è davvero una scelta personale.
Le puoi trovare su Pole Trading e avere il supporto di Alex per scegliere quello migliore clicca qui.
Come inizio secondo me è la scelta migliore. Ma quale tipologia? Sandalo o Stivale?
Sandalo da Exotic: il grande classico
Il sandalo è la scarpa “base” dell’exotic pole dance. Può essere in tessuto, similpelle oppure plastica.
Qui sta una differenza importante:
- Tessuto e similpelle: con l’uso tendono ad allargarsi. Questo può diventare fastidioso perché il piede scivola in avanti e striscia sul pavimento.
- Plastica: non si allarga. Rimane stabile e per questo è super indicata se hai il piede magro.
Un piccolo tip: se la plastica ti sembra troppo rigida, puoi provare a scaldarla leggermente con il phon e modellarla delicatamente sul piede. Non fa miracoli, ma può aiutare 😉
Se invece il sandalo si è già allargato, esistono glI exotic strap che danno più stabilità al piede e aiutano tantissimo, soprattutto nei modelli più aperti.

Sabot: belli ma impegnativi
Il sabot è affascinante, ma diciamolo: è più difficile da gestire. Il piede tende a “scappare” e per chi è all’inizio non è la scelta più semplice.
Se stai muovendo i primi passi, il sandalo resta l’opzione più sicura.
Allacciature: belle sì, pratiche… dipende
Le allacciature classiche al sandalo sono quelle che sostengono meglio caviglia e piede.
Quelle incrociate o solo alla caviglia sono stupende esteticamente, perfette per shooting o performance… ma meno adatte all’allenamento quotidiano.
Per allenarti con costanza, meglio scegliere comodità e supporto.
Stivali da exotic: amore immediato
Lo stivale è comodissimo: tiene fermo piede e caviglia e dà una sensazione di grande stabilità.
Non a caso, quando lo si prova per la prima volta, spesso si pensa:
“Ok, basta sandali, userò solo questi!”
Il consiglio è di alternare.
Se smetti completamente di usare il sandalo, quando tornerai a indossarlo ti sembrerà difficilissimo. Allenarsi con entrambi ti rende più forte e più sicura.
Gli stivali esistono in tante altezze: alla caviglia, metà polpaccio, sotto o sopra il ginocchio. Tutti bellissimi
Quelli sopra il ginocchio sono super scenici, ma nel floorwork i lacci possono dare un po’ fastidio.
Ginocchia: proteggiamole con le ginocchiere
Allenarsi senza ginocchiere è bellissimo… finché non inizi ad allenarti tanto.
Le ginocchia lavorano tantissimo nell’exotic e, sul lungo periodo, si fanno sentire.
Per l’allenamento quotidiano, ginocchiere + stivali da battaglia sono un’accoppiata vincente.
Per video e shooting? Ovviamente si possono togliere 😉
Prova quelle in gel pensate proprio per l’exotic le trovi sullo shop di Pole Dance Italy.

Quale materiale per le tue scarpe da Exotic?
Vernice o similpelle? Questione di gusto.
La vernice crea un po’ più di attrito nel floorwork, mentre la pelle scivola meglio.
Ricordati sempre di proteggerli durante i tuoi allenamenti con un copri punta. Così saranno perfette per uno spettacolo o per una gara, e durano più a lungo nel tempo.
Come scegliere l’altezza delle Pleaser
Essendo le Pleaser americane, le altezze sono calcolate in inch e utilizzeremo questa unità di misura così sarà più semplice sceglierle anche sul sito.
Sull’altezza, parliamo chiaro: non è obbligatorio iniziare con un tacco bassissimo. Il più famoso una decina di anni fa era il 7’’.
Ora i tempi sono cambiati e molte persone si trovano benissimo partendo direttamente da una Flamingo 8’’, perché la differenza con i modelli appena più bassi non è così drastica.
Diverso il discorso con modelli molto più alti e pesanti, che si sentono davvero.
A volte partire troppo bassi significa… voler comprare un altro paio dopo pochissime settimane 😅
Questi non sono dogmi, ma consigli basati sull’esperienza.
Ognuna di noi è diversa, come lo sono i nostri piedi, il nostro corpo e il nostro modo di ballare.
C’è chi amerà un’allacciatura che per altre è ingestibile, chi preferirà restare su un tacco più basso per sempre… ed è tutto giusto così.
Se vuoi approfondire e scegliere con più consapevolezza, qui trovi due guide super utili:
Se ti sono rimaste altre domande, ti consiglio di leggere le domande frequenti sulle scarpe pleaser sul sito di Pole Dance Trading
https://poledancetrading.com/pages/domande-frequenti-sulle-scarpe-pleaser/
E per l’acquisto, parti da qui dove trovi i consigli di Alex di Pole Dance Trading su come scegliere direttamente la scarpa giusta per te
E se hai un palo a casa, lo sai che puoi iniziare a fare exotic direttamente da lì?
Puoi muovere i primi passi con Exotic Flash, il corso online con Giulia Asia Carnevale, Valentina Domino e Marika Waldorf.
👉 Inizia da qui: https://poledancehomestudio.learnworlds.com/course/exotic-online-base
Le scarpe giuste aiutano… ma il vero viaggio inizia quando inizi a ballare 💖





