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Sabato 25 agosto si è tenuto per il quarto anno consecutivo il Pole Art al teatro Göta Lejon nella splendida città di Stoccolma, organizzato da Nelle Swan e Tanja Suni. Più di 1000 persone hanno partecipato all’evento di persona e moltissime persone da tutto il mondo hanno assistito allo spettacolo online grazie allo streaming in collaborazione con Pole Ranking.

La line-up composta da alcuni dei più ricercati performer nel mondo della pole dance: Laurence Hilsum, Rafaela Montanaro, Anastasia Skukhtorova, Phoenix Kazree, Tracey Simmonds, Maria Luz Escalante e molti altri ancora. Il Pole Art come l’anno scorso, è stato aperto da performer e gruppi, come Intellego o Pole Dance Theatre “Trash” in dei mix interessanti, ci mostrano come la pertica si complementi perfettamente con la danza di qualunque tipo. Tra i performer Michelle Stanek e Ekaterina Romanova.

 

Sul podio nella categoria femminile Oona Kivela già campionessa del mondo a Tokyo 2012, secondo posto Natasha Wang e terzo posto Laurence Hilsum. Nella categoria maschile il primo posto è toccato a Saulo Sarmiento mentre per la prima volta nella storia del campionato si sono aggiudicati a parimerito il secondo posto Steven Retchless e Evgeny Greshilov e al terzo posto Patryk Rybarski.

 

La giuria comprendeva personalità da tutto il mondo, dal Giappone agli Stati Uniti. Tutti i membri della giuria sono esperti di danza, coreografia e l’arte in generale, incluso l’utilizzo del palo come strumento nelle performance. Jenyne Butterfly, giurata d’eccezione e pole dancer strepito, ha infine chiuso lo spettacolo con una performance, terminata con una più che meritata standing ovation.

Per la valutazione delle performance, la giuria ha dato uguale peso a difficoltà tecnica, esecuzione, prestazione, coreografia così come l’originalità. I punteggi sono stati sommati utilizzando il sistema riconosciuto a livello internazionale di pattinaggio, un sistema istituito per la valutazione della danza competitiva, garantendo nel contempo la massima correttezza.

Possiamo affermare che il Pole Art e i suoi collaboratori continuano a spingere i confini della pole dance verso una forma d’arte completa. La serata è stata apprezzata da molti, sia dagli appassionati di pole dance che dai fan della danza e al pubblico in generale, dimostrando che la pole dance sta iniziando a smuovere il suo potenziale di danza e atleticità e spettacolo in tutti i suoi aspetti.

Per maggiori informazioni e video: http://poleart.org/

 

Courtesy Photo by Pole Art Organisation, Phot Credits Stina Ostling e Carl Oscar.

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