Per colpa di Zombina mi è venuta la Kivelite. Non credo sia in forma grave ma continuo a guardare i suoi video. Guardo come muove le braccia a ritmo con le gambe, guardo i suoi movimenti veloci e potenti sul palo e così ho pensato di condividere con voi i miei video preferiti.
La  Kivelä-ite mi è stata passata un po’ di tempo fa da Zombina durante il nostro incontro per discutere le ultime cose sull’Italian Pole Dance Conference. Mentre parliamo di Oona mi dice:

Zombina: “Vale, ma lo hai visto il video che Oona ha pubblicato un po’ di tempo fa su Facebook? Devi vederlo è pazzesco
Io: “Ehm no, non l’ho visto, ma quale?“.

Con faccia sorpresa, Zombina si mette subito a cercare su youtube e poco dopo se ne esce con questo video al quale rimango incollata. La musica dei Massive Attack, è una di quelle che non consiglierei a nessuna pole dancer, diciamo che è una scelta un po’ scontata, già sentita. Ma nel suo caso la perdono anche perché in pochissimo tempo la musica non esisteva più: ero ipnotizzata dalla coreografia.

Ecco Oona Kivelä la multi campionessa del mondo, più e più volte campionessa al Pole Art e con una caterva di titoli, in una performance in cui sta più attenta all’esecuzione degli elementi, come fonderli insieme,al movimento delle braccia e delle gambe, piuttosto che fare combinazioni di trick pazzeschi, rapidi, inattesi come fa di solito ai campionati.

L’adoro proprio per questo, perché per ogni figura prende il suo tempo, la estende, la plasma e la modella grazie all’uso di ogni componente del corpo. Questo è quello che vorrei imparare, il totale controllo del corpo.

Se non ci fosse stato scritto il nome sotto il video, nei primi dieci secondi  non avrei mai detto che si trattava di Oona. Piuttosto avrei pensato a qualche americana, magari della Body & Pole. Ho scelto questo video perché tutte le figure si svolgono a massimo 50 cm di altezza da terra. Rimane sempre a stretto contatto con il pavimento. Gioca con gli agganci delle gambe e ancora una volta guarda come le braccia seguono il movimento. Il contatto continuo tra pavimento e palo e viceversa mi ammalia. Che poi fare quelle cose a terra non è per nulla facile.

Come fa ad essere così forte?

Anzi no, cambiamo la domanda. Come faccio a diventare forte come lei? Mentre guardo questo video con ben oltre il milione di visualizzazioni, penso a cosa poter fare per diventare fortissima: ALLENARMI TANTISSIMO ANCHE GIù DAL PALO.

Fare un workshop con Oona Kivela

Alla fine mi ritrovo a guardare un altro suo video sui workshop per scoprire cosa insegna durante le sue lezioni. Ci sono alcuni elementi davvero interessanti soprattutto nella parte di riscaldamento perfetti per rinforzare il core, la zona degli addominali e schiena che sostiene il nostro corpo durante la pole e non solo, e le spalle.

Non contenta mi riguardo anche la sua intervista per Poleranking in cui spiega l’importanza degli esercizi per il core, e già che c’è ce ne fa vedere alcuni. Se non volete sentire tutto il video saltate al minuto 15 per vedere gli esercizi.

Non sono mai stata una vera della Kivelä, ma vederla non in gara mi ha sorpresa. Mi sembra un’altra e mi ha fatto venire voglia di allenarmi e provare cose nuove. Ora so esattamente cosa mi aspetterà settimana prossima.

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