vane lunatica pole dance

La conosciamo per la pole dance, per la sua creatività e per quel suo accento spagnolo che ci piace tanto. Ma Vane Lunatica è molto di più. Acrobata aerea si è prima innamorata dei tessuti e del cerchio, per poi scoprire la pole dance grazie a un video di Felix Cane. Quel video che ha fatto innamorare molte di noi a questa meravigliosa discipline. Nella pole dance è forte, coreografica, ma soprattutto ama raccontare storie da imprimere nella memoria del pubblico. Oggi l’abbiamo intervistata per sapere qualcosa in più su di lei.

Sappiamo tutti che la pole dance non è stato il tuo primo amore. Ti va di raccontarci un po’ della tua carriera nell’ambito delle discipline aeree. Quando e come hai iniziato?

Preferisco definirmi una ballerina multitasking. Ho iniziato da piccola, in acqua, con il nuoto sincronizzato. Anni dopo, ho scoperto la danza contemporanea e dall’acqua sono passata alla terra e ho iniziato ad amare anche questo elemento. Avevo amiche circensi che praticavano i tessuti aerei e pensavo non fosse una disciplina adatta a me. Quando ho visto un grande spettacolo di danza verticale (arnes e corda) a un festival  in Spagna, mi sono letteralmente innamorata dell’aria: volevo volare anch’io! Da quel momento ho iniziato gli allenamenti per fare tessuti, trapezio e cerchio e, successivamente, ho sperimentato la danza verticale. Con il tempo, lo sforzo e l’allenamento costanti, ho avuto l’occasione di esibirmi in molte compagnie in Spagna, come ballerina aerea professionista. È  stato in questo periodo che ho visto per la prima volta un video di Felix Cane: con quei tacchi rossi e quelle gambe infinite…fu amore a prima vista! La pole dance mi era entrata nel cuore.

Cos’è per te “Aria”?

Un ambiente dove i sogni diventano realtà… Un mezzo poetico dove poter raccontare storie, dove essere libera, leggera, dove poter sognare, immaginare… Dove non esistono stress, tempo e spazio. Semplicemente fluttuare.

 Se dovessi scegliere, quale tra tutte le discipline artistiche che pratichi sceglieresti?

Nessuna è abbastanza completa da poter essere l’unica. In questo momento della mia vita ho scelto la pole, perché è “vicina a terra” e mi permette anche di danzare. Però ogni volta che torno al tessuto o al cerchio mi ricordo quanto li amo e quanto sono parte del mio cuore.

vane lunatica tessuti aerei

Sei famosa oltre che per la tua indiscutibile bravura tecnica, anche per l’originalità delle tue coreografie. Dove trai ispirazione per creare le tue “storie”?

La vita stessa è piena d’ispirazioni, specialmente le persone che conosco, le loro storie, esperienze, passioni. Gente che fa altri lavori, anche non artistici, la gente per strada… Mi piace ascoltare, guardare, ammirare: sono loro le mie grandi muse.

Raccontaci com’è nato il soprannome “lunatica”?

Abitavo in un attico alle Isole Canarie con una terraza grande da dove guardavo la luna e il suo ciclo. Lo chiamavo “il LunAttico“… un mix tra Luna e Attico. In quel periodo, ho aperto il mio profilo Facebook come Vane Lunatica e anche un’associazione culturale chiamata “Circo Lunatico”. Guardo il cielo di notte e immagino l’universo: mi sento così piccola, insignificante, umana. M’ispira a scrivere storie.

Quante ore ti alleni a settimana?

Cerco di allenarmi due ore al giorno, oltre a lezioni e workshop. Prendo uno o due giorni liberi a settimana. Tutto può essere variabile: a volte mi alleno di più, altre meno. Dipende anche da come sento il mio corpo o se ho gare o molto lavoro. Il corpo è meraviglioso.

Che consigli ti sentiresti di dare a chi si approccia a questo genere di discipline?

Credere in te stesso: tu puoi!!! Però è necessario farlo con consapevolezza, allenarsi in modo consapevole, bilanciato e adatto al tuo livello. L’importante è non volere troppo, troppo velocemente. Bisogna formare prima una buona base corporale per poter resistere queste discipline che sono molto forti e invasive: allenandosi correttamente e con i giusti tempi il tuo corpo potrà sostenere questi sforzi per molto tempo, anche per tutta la vita. Ah, e un’altra cosa importante: usare i materassi se non ci si sente sicuri.

 

Puoi continuare a seguire Vane su Facebook, su Instagram e guardare tutti i suoi video su Youtube. Noi non vediamo di seguire i tuoi workshop ad Origin|Aria Festival il 7, 8 e 9 Ottobre a Modena.

 

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