contorsionismo Ernesto Borges flickr

Gambe dietro la testa, spaccate da vertigini, schiene ripiegate in due come sdraio chiuse a fine stagione sul litorale adriatico, e mentre guardo video e foto di poler ultra flessibili mi chiedo: “ma davvero serve tutto questo per fare pole dance“? Secondo me no!

Lo dico anche ad alta voce, se necessario: non serve spaccarsi in due per fare pole dance. Eppure sento sempre molte di voi che si lamentano di non essere abbastanza flessibili e per questo motivo di non poter fare pole dance o essere molto limitate da questo. Ci ho ragionato un po’ per capire quanto non essere flessibili possa essere un limite.

La mia flessibilità potrebbe essere riassunta così:

  • spaccata saggitale solo con la gamba destra davanti
  • la frontale che avevo conquistato con fatica si è persa come un calzino nella lavatrice.
  • ho una buona mobilità delle spalle,
  • la schiena a livello lombare è abbastanza mobile, mentre a livello dorsale posso essere usata come tavola da surf. Puoi vederla sul mio profilo Instagram @valentinavertige.

valentina spaccata pole dance italy

Messi i miei limiti sul tavolo devo dire che ci sono ancora un milione di figure che posso fare. Se prendo il Pole Dance Passport, ad esempio, ho tantissimi trick che posso provare pur non essendo una contorsionista.

Allora che si fa, lo faccio stretching sì oppure no?

Certo che sì, lo stretching  fa benissimo al tuo corpo, lo rende più fluido, fa sì che i muscoli non si accorcino, e ti aiuta ad evitare inutili infortuni. Ma essere solo flessibili e non forti, oppure essere solo flessibili e non mobili non ti aiuterà del tutto.

Distinguiamo nuovamente cosa si intende per flessibilità e per mobilità:

  • Flessibilità: la capacità del muscolo, dei tendini, dei tessuti di allungarsi;
  • Mobilità: la capacità dell’articolazione di muoversi liberamente ed al massimo dell’escursione fisiologica. Pensiamo alla spalla, il suo movimento rotatorio ci permette di alzarla e farla ruotare all’indietro passando vicino all’orecchio. Se quando fai questo giro non sfiora l’orecchio, vuol dire che manca di mobilità.

Nella pole dance ho visto più persone aver problemi nell’esecuzione di figure anche semplice perché non avevano mobilità di spalle, piuttosto che persone con problemi a fare pole perché non avevano la spaccata. Tante volte ci fissiamo sull’allungamento, piuttosto che sul rendere mobili le articolazioni, oppure ci fissiamo sull’allungamento piuttosto che sul rinforzare i muscoli e poi ci ritroviamo con una splendida spaccata a terra che non riusciamo a riportare sul palo. Se dico Chopstick (livello 5 del Pole Dance Passport) vi dice nulla? La gamba dietro non sale neanche a piangere? Non serve la spaccata serve la forza.

Inoltre molte delle figure che credi che siano di flessibilità non lo sono, e sarò felice di raccontarti tutti i miei trucchetti nei prossimi mesi.

 

Quindi quelli che dicono che bisogna essere flessibili sono pazzi?

No, non lo sono, anzi hanno ragione. La prima domanda a cui però devi rispondere ed essere sincera è: “perché faccio pole dance?

  • Se fai pole dance per divertirti: puoi fare stretching perché fa bene, puoi farlo per essere meno legata, ma non farlo diventare la tua ossessione. Lavora sui tuoi limiti piuttosto che porti obiettivi impossibili. Portarti i piedi sulla testa rigirandoti è davvero così essenziale? Figo, ma non essenziale.
  • Se fai pole dance perché vuoi competere, allora sì devi dedicare delle giornate all’allungamento e alla mobilità, oltre che al potenziamento. Questo perché nelle competizioni ti viene richiesta l’esecuzione di figure di forza e figure di flessibilità e più sali di livello e più sale la complessità delle figure.

Detto questo sappi che non sono contraria allo stretching, anzi se vuoi portarti i piedi sulla testa perché è un tuo obiettivo, fai bene a perseguirlo. Sono solo contraria a chi crea inutili allarmismi, limitando la gioia di praticare pole dance di ragazze normali con doti normali.

Ad ogni modo se la spaccata è un tuo sogno allora meglio se partecipi alla Christmas Split Challenge lanciata da Zombina su facebook, così non sarai sola e avrai tante compagno di viaggio.

 

Ho cinque domande per te, tu hai due minuti per me?

Se non lo hai già fatto settimana scorsa e hai voglia di aiutarmi a capire meglio cosa ti potrebbe far migliorare nella pole dance, ho pensato a  cinque domande per te. Oltre ad aiutarmi a realizzare degli strumenti sempre più utili per te, troverai svelato qual è il mio prossimo progetto.

Bottone questionario

Tu che ne pensi riguardo all’estrema flessibilità nella pole dance? Lascia un commento per raccontare la tua storia.

 

Foto cover di Ernesto Borges

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