guida pole dance passport

L’anno scorso ho lanciato il Pole Dance Passport, la prima guida alla pole dance divisa in 7 comodi livelli con tanto di foto e nome di ogni figura. A me sembrano passati già 10 anni, vista la mole di trick che nel frattempo sono usciti. Ma ci sono alcune figure che non si può non saper fare, perché sono la base per riuscire a migliorare e le ritrovi tutte nei primi 5 livelli del Pole Dance Passport.

Sono anche le basi del nostro sport, le figure che si facevano quando la pole dance iniziò a diffondersi in tutto il mondo e anche nella nostra bella Italia. Sono quelle figure che se facevi circa 6 anni fa, quando ho iniziato io, eri la più figa di tutti. Mentre ora, le stesse figure le fa la zia pluri 80 enne di Olga Trifonova con un braccio solo. Ma chissene frega, io finalmente ho fatto pace con me stessa e non cerco più il trick impossibile, ma mi sono posta i miei obiettivi e mi alleno per crescere e per lavorare bene con il mio corpo.

Per farlo ho iniziato a fare allenamento funzionale con Antonio Saccinto così da rinforzarmi correttamente per la pole dance. In più utilizzo il Pole Dance Passport per i miei allenamenti e per molto altro che ti racconterò in questo articolo. Tra l’altro in fondo all’articolo ti chiedo un aiutino  per il prossimo progetto e spero che avrai cinque minuti da dedicarmi.

Per scaricare il Pole Dance Passport clicca qui e riceverai la tua copia gratuita di tutti i sette livelli.

I mille usi del Pole Dance Passport

Sono veramente mille gli usi del Passport. Quando l’ho creato pensavo che potesse essere utile per allenarsi a casa, per capire a che livello eri, per confrontarsi con le proprie compagne, ma ora so che serve per molto altro e te lo racconto qui.

A cosa serve il Pole Dance Passport se stai imparando

  1. come prima cosa ti serve per capire quali e quante figure sai fare. Prendi il Passport, testati provandole figure da entrambi i lati e se ti viene metti una crocetta sui box con scritto DX e SX oppure se ti viene solo a destra metti la crocetta solo su DX. Alla fine di tutto conta le figure, ti sorprenderai di vedere quante ne fai. Questo ovviamente se non hai appena iniziato;
  2. segna le figure che hai fatto a lezione e che vuoi rivedere a casa;
  3. prendi appunti sotto ogni figura per ricordarti i segreti e i consigli che ti ha dato la tua insegnante;
  4. ritaglia le figure che hai già fatto o quelle che vuoi fare e inseriscile nel tuo diario, magari uno dei QuadernOtti a tema pole dance. Di fianco puoi aggiungere tutte le note che vuoi e rileggerle di tanto in tanto;
  5. per giocare con le amiche a chi conosce più nomi delle figure. Io di sicuro perderei, sono una frana;
  6. capire meglio la progressione delle figure. La scuola che frequenti ha la sua didattica e non sarà tutto uguale al Passport, anzi può essere molto diversa e di sicuro la tua insegnante avrà studiato la via migliore. Ma se c’è qualcosa al livello cinque e tu lo fai alla seconda lezione, ehm forse c’è qualcosa che non va.
  7. usalo per preparati per uno shooting fotografico, ti segni le figure e quando sei davanti al fotografo le rifai e eviterai di tornare a casa dicendo “nooooo dovevo fare lo scorpio e mi sono dimenticata”.

Come usare Pole dance passport guida 1

A cosa serve il Pole Dance Passport se insegni

Se insegni puoi usarlo in tantissimi modi e qui sotto ti riassumo come l’ho usato io e come potresti fare anche tu.

  1. usalo per preparare le lezioni. Puoi scegliere se utilizzarlo così come è, oppure adattarlo alla tua didattica e alle tue esigenze ritagliando le figure e ricreando i tuo livelli;
  2. ricorda i nomi delle figure. I nomi che ho utilizzato sono quelli utilizzati sul Pole Move Box e dalla IPSF e dalla IPSAF. In alcuni casi sono complessi da ricordare, ma se iniziamo a dire i nomi corretti alle alunne, sarà più semplice fare lezione senza bisogno di mimare ogni volta le figure;
  3. dividi le classi per livelli. Una cosa carina può essere fare degli esami di fine corso alle tue allieve per farle passare di livello e il passport potrebbe essere un utile strumento per te;
  4. se nella tua scuola ci sono tante insegnanti e classi miste, usate il passport per coordinarvi sulle figure da far fare e non perdere mai il filo nell’insegnamento;
  5. conosci meglio le nuove allieve. Non ci vuole molto a capire a che livello è una nuova allieva, ma se vuoi una conferma in più usa il Passport per valutarla, oppure per farle capire come mai non può essere messa ad un livello superiore;
  6. risolvi facilmente i mille casini dei workshop. Sarò intermedia o base, è la domanda fatidica che ti fanno tutte quando proponi un workshop nella tua scuola. Dai come riferimento il Passport così non ci saranno problemi;
  7. se fai un evento, suddividi i livelli usando il passport come riferimento. Come sopra, eviterai di ricevere 10.000 email che ti chiedono, ma io in che livello vado? Oppure per chiederti che cos’è quella figura dal nome strano che hai messo come obbligatorio.

Come usare Pole dance passport guida 3

Cosa manca al Pole Dance Passport?

La voce. Se potesse parlare e mentre stai facendo la figura dirti cosa fare o perché lo stai facendo sbagliato sarebbe incredibile, o mi sbaglio? Un sogno di tutte noi pole dancer, avere qualcuno che ti aiuti mentre ti stai allenando, un posto dove scambiarti informazioni e consigli.  Se mi conosci sai che non sto mai ferma e infatti sto già lavorando a qualcosa di nuovo, come ti anticipavo settimana scorsa sulla pagina Facebook e sono sicura che ti piacerà tantissimo.

Vuoi rimanere aggiornata sui prossimi eventi?

Come l’anno scorso anche quest’anno organizzerò gli eventi del Pole Dance Passport. Per rimanere aggiornata sulle prossime, date puoi iscriverti alla newsletter cliccando qui.

 

Leave a comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Go Top