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Nel suo passato la danza classica. Oggi la pole dance, ma sempre in punta di piedi. Questo è lo stile che la caratterizza, che le ha donato un corpo scolpito e una forza incredibile. Questa settimana vi presentiamo Elena Gibson.

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Elena Gibson famosissima pole dancer inglese, oltre ad insegnare nella sua scuola londinese la Pole Dancing School, è spesso in giro per il mondo sia in veste di giudice che per workshop. In Italia chi ha avuto il piacere di conoscerla, l’ha incontrata alla Circus Fitness Convention di Gil Lopes a Febbraio 2011 oppure nel Settembre 2011 agli Italian Pole Dance Championship, entrambi organizzati dalla PoleXgym.

Diamo un pò i numeri su Elena Gibson:
Nel 2005 vince Miss Pole Dance UK come Best Entertainer e viene incoronata Miss Pole Dance World. Nel 2006 fonda la Pole Dancing School, che cresce fino a contare sei sedi. Sempre nel 2006 viene designata come rappresentante UK dell’International Pole Federation fondata da Jamilla Deville, un’organizzazione gestita dai migliori pole dancer internazionali la cui visione è sostenere la pole dance come forma d’arte e supportando la crescita dell’industria attraverso il mantenimento di standard e qualità.
Riconosciuta per la sua esperienza e le sue capacità nell’insegnamento, Elena è stata invitata come giudice in alcuni dei campionati internazionali più famosi come “Miss Aerial Pole Switzerland, Germany & Austria 2010” Amburgo, “Irish Pole Dance Championships 2010” Dublino, “Pole Art 2010”Stoccolma, “Aerial Pole International 2011” Berna, “Pole Dancing Universe 2011” Denver,“Italian Pole Dance Championships 2011” Roma, “Miss Pole Dance Brazil World 2011” Curitiba, “Pole Art 2011” Helsinki, “UK Professional Pole Championship 2011” Birmingham e la vedremo giudice per il secondo anno consecutivo il 10 marzo 2012 agli “Aerial Pole International 2012″ Berna.

La sua performance agli Aerial Pole International 2011 intitolata “Black Swan” ha fatto il giro della rete, per la bellezza, la fluidità e la forza dei movimenti, così come per l’intensa coreografia.

Ora è tempo di dedicarci ad Elena, per scoprire qualche cosa in più su di lei e la sua carriera nel mondo della pole dance.

Ciao Elena, grazie per averci dedicato un pò del tuo tempo per questa intervista. Anche per te la domanda di rito quando ti sei innamorata della pole dance ?

Ho scoperto la pole dance nel 1997, mentre ballavo per il National Ballet of Canada, in un locale notturno c’era un palo e abbiamo incominciato a scherzarci. In quel momento non avevo realizzato quanto la Pole sarebbe diventata parte della mia vita. Nel 2000 ho avuto un grave incidente automobilistico in cui ho danneggiato il collo, il periodo per tornare in forma è stato molto difficile e noioso. Mi è capitato di trovare un posto dove potevo praticare la pole dance e tutto è iniziato da lì. Era un ottimo modo per costruire la mia forza di nuovo e amavato il modo in cui potevo espire me stessa.

Il tuo passato sportivo è la danza classico. Le tue coreografie sono una combinazione dell’eleganza della danza classica con la forza della pole dance. Come descriveresti il tuo stile?

Ho iniziato la mia formazione professionale nella danza quando avevo 9 anni, ho eseguito un vasto repertorio di pezzi classici e moderni con il National Ballet of Canada e il Bavarian State Ballet, nonché numerose produzioni in tutta Europa come solista free lance. Vengo da una famiglia di ballerini, entrambi i miei genitori erano ballerini di danza classica professionisti, per questo ho sempre vissuto e respirato il balletto.

Il mio stile è fortemente influenzato dal mio passato nella danza classica, la qualità complessiva dei miei movimenti è il risultato degli anni di formazione, la danza è nel mio DNA. Mi ispira e sono completamente coinvolta in tutto ciò che è danza in generale, ogni mese vado a vedere molti spettacoli. Il balletto è l’unica forma di danza espressiva ed esigente che sempre mi ispira nel cercare di portare la bellezza e la grazia del balletto e combinarlo con l’energia e l’emozione del palo.

La danza classica è tra i differenti stili di danza la più formale, nel senso che aderisce alla tecnica tradizionale del balletto. La danza classica è al contrario della pole dance (fino ad’ora) una disciplina strutturata. Come pensi che la pole dance si evolverà in futuro, o cosa ti aspetti dalla sua evoluzione nel campo dell’arte. 

Penso alla pole dance come forma d’arte e come tale, mi piace vederla come un mezzo attraverso cui gli artisti possono esprimersi creando spettacoli originali, con storie ed emozioni. La mia visione è che la pole dance continuerà a guadagnare esposizione attraverso le performance di ballerini incredibili, grazie alla quale sempre più persone la comprenderanno e la accetter’anno insieme ad altre forme di danza.

Hai uno studio di pole dance a Londra la Pole Dancing School, e quest’anno hai viaggiato in tutto il mondo per partecipare come giudice in competizioni di pole dance che per tenere workshop. Nel 2009 hai vinto il secondo posto come “Istruttore di Pole Dance dell’anno 2009” – International Pole Dance Fitness Association (IPDFA). Cosa ti piace di più l’insegnamento?

La PDS si basa su un’etica semplice, fornire la formazione di pole dance con la più alta qualità nel mondo. Raggiungiamo questo obiettivo lavorando con i migliori insegnanti e con il curriculum più aggiornato: Ottimi maestri sono il cuore del PDS. La squadra che abbiamo ora è semplicemente la migliore, abbiamo talenti come Niky Smith un’insegnante straordinaria, con un’enorme esperienza, credo infatti che Niky abbia insegnato la pole dance a più gente di chiunque altro nel settore. Per complimentarci con insegnanti come Nicky abbiamo ora la promettente e talentuosa Beth Williams, Beth ha vinto il campionato di pole dance British Isles, è una ballerina incredibilmente emozionante e una maestra meravigliosa. Sono costantemente ispirata dai nostri insegnanti, sono tutti ballerini incredibili con una vera passione nel trasmettere le loro conoscenze. Il giorno della settimana che preferisco è il venerdì pomeriggio con la jam session degli insegnanti, tutto questo lavoro è ciò che rende il curriculum PDS fresco, aggiornato e divertente. Quando insegno, mi piace soprattutto quando i miei studenti lavorano sodo e perseverano e non cercano scorciatoie e soluzioni facili.

Qual’è il miglior consiglio che ti è stato dato?

Fermarsi, pensare, scegliere come reagire!

Cosa consiglieresti alle persone che praticano la pole dance

Essere più attenti alla qualità del movimento e dell’esecuzione piuttosto che alla quantità di contenuti che coprono.

Ci sono degli eventi futuri alla quale parteciperai che vuoi condividere con noi?

Ho una serie di progetti interessanti in arrivo, incluso lavorare con alcune aziende clienti sorprendenti, poter partecipare in qualità di giudice a campionati di pole dance ed esibirmi in alcune delle migliori gare di tutto il mondo. Da un punto di vista commerciale sto valutando una serie di opportunità che porteranno il marchio Pole Dancing School rendendolo disponibile al di fuori di Londra, tutto molto eccitante. Il successo della mia scuola è stato grande ed è stato un privilegio poter introdurre così tante persone a questa forma di danza meravigliosa e la possibilità di farlo fuori Londra è semplicemente fantastico.

Non importa cosa succeda voglio continuare ad insegnare ed esibirmi, è ciò che amo.

Grazie ad Elena per il tempo che ci ha dedicato e per l’impegno che mette per far crescere questa splendida disciplina, la pole dance.

 

Find below the ENGLISH VERSION of the interview with Elena Gibson.

 

From the PoleDancingSchool website the Elena Gibson’s Biography 

Elena’s passion for pole dancing has won her national and international acclaim such as Miss Pole Dance UK, Best Entertainer award and crowned as Miss Pole Dance World in 2005. In January 2006 Elena founded Pole Dancing School, which by 2010 has grown to 6 venues including 1 dedicated pole studio.

Elena was appointed the UK representative of theInternational Pole Federation in 2006, founded by Jamilla Deville, an organization governed by a board made up of some the world’s best pole dancers whose vision it is to uphold the ideal of pole dancing as an art form in itself, as well as to support the growth of the industry through maintaining quality and standards in classes, resources and events.

Recognized for her experience, teaching qualities and industry recognition, Elena has been invited on the panel of judges at numerous international competitions, having accepted to participate as a judge at the following: “Miss Aerial Pole Switzerland, Germany & Austria 2010” Hamburg, “Irish Pole Dance Championships 2010” Dublin, “Pole Art 2010”Stockholm, “Aerial Pole International 2011” Bern, “Pole Dancing Universe 2011” Denver,“Italian Pole Dance Championships 2011” Rome, “Miss Pole Dance Brazil World 2011”Curitiba, “Pole Art 2011” Helsinki, “UK Professional Pole Championship 2011”Birmingham, “Aerial Pole International 2012” Bern.

 

When did you first fall in love with pole dancing?

I first became aware of pole dancing in 1997 when I was dancing for the National Ballet of Canada, a local nightspot had a pole in the bar and we used to mess around on a night out, I didn’t realize at the time quiet how much Pole would become part of my life. In 2000 I had a serious car accident in which I broke my neck, the process of getting fit again was very difficult and often boring, I happened to come across somewhere I could practice on the pole and it all started from there. I found it a great way to build my strength back up and loved the way I could express myself.

Your fitness background is classical ballet. Your choreographies are a combination of the elegance of ballet with the power of pole dance. How would you describe your style?

I started my professional dance training when I was 9 years old, I have performed an extensive repertoire of classics and modern pieces with the National Ballet of Canada and the Bavarian State Ballet as well as numerous productions across Europe as a solo free lance artist. I come from a ballet family as both my parents were professional ballet dancers so I have always lived and breathed ballet.

My style is heavily influenced by my ballet past, my whole quality of movement is as a result of the years of training, it is very much in my dance DNA. It also inspires me, I am involved in the more general dance world and watch many performances every month, ballet is uniquely expressive and demanding dance form and always inspires me to try and bring the beauty and grace of ballet and combine it with the energy and excitement of pole.

Classical Ballet is the most formal of all ballet styles, we mean it adheres to traditional ballet techniques. Ballet is a structured disciplines, the contrary to pole dance until now. How do you think pole dancing will evolve in the future, or what do you espect about its evolution in the fields of art. We also know that pole dancing is still not classified in a precise art as dance, gymnastics or circus.

I think of pole dancing as an art form and as such, I like to see it as a medium through which artists can express themselves by creating original shows with story lines and emotion. My vision is that pole dance will continue to gain exposure through the performances of amazing dancers, with this exposure more and more people will understand it and will accept it alongside other forms of dance.

You own a pole dance studio in London, and this year you have travelled around the world to judge in competitions and you also did a lot of workshops. In 2009 you won second Place as “Pole Dance Instructor of the Year 2009” – by the International Pole Dance Fitness Association (IPDFA). What do you love most about teaching?

PDS is based around a simple ethos, to provide the highest quality pole training in the world. We achieve this by having the best teachers, with the most up to date curriculum. Great teachers are the heart of PDS, the team we have now is just the best, we have established talent such as Niky Smith, Niky is an amazing teacher who has an enormous amount of experience, I believe that Niky has taught more people how to Pole Dance then anybody else in the industry. To compliment teachers such a Nicky we have up and coming talent such a Beth Williams , Beth won the British Isles Championship and is an incredibly exciting dancer and a wonderful teacher. I am constantly inspired by our teachers, they are all amazing dancers with a real passion for passing on those skills. My favorite part of the week is the Friday afternoon teacher only Jam sessions, all of the PDS family get together, we practice, train and refine our pole skills, all of this work is what makes the PDS curriculum fresh and up to date and fun. When I teach, I especially like when my students work hard to persevere and do not look for short cuts and easy fixes.

What is the best advice you have been given?

Stop, think, choose how you react!

What would you suggest to the people who practice pole dancing?

To be most attentive to the quality of movement and execution rather than quantity of content they cover.

Do you have any upcoming events that you would like people to know about in your area?

I have a number of exciting projects coming up, including working with some amazing corporate clients and being able to judge and perform at some of the best competitions around the world. From a business perspective I am currently evaluating a number of opportunities that will take the Pole Dancing School brand and make it available beyond our base in London, all very exciting. The success of my school has been great, it is been a privilege to be able to introduce so many people to this wonderful dance form and the opportunity to do that outside London is just great.

No matter what happens I want to keep teaching and performing, it is what I love.

 

You can also read the interview with Elena Gibson on PoleMotion.com.

 

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