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Una grande atleta con un cuore altrettanto grande e passione da vendere. Nel 2011 ha partecipato ai più grandi campionati internazionali di pole dance, lasciandoci trepidare in attesa dei risultati.

Stiamo naturalmente parlando di Alessandra Marchetti, che proprio nell’ultimo anno di risultati a casa ne ha portati un bel po’.

Andando indietro nel tempo ovvero a marzo 2011, Alessandra partecipa all’Aerial Pole International 2011 a Berna, una competizione che riunisce ogni anno i più grandi pole dancers, riconosciuta in tutto il mondo per la qualità sia dei performer che ne prendono parte che dell’organizzazione.

Un palco che è stato anche trampolino per grandi soddisfazioni e vittore, e giusto per fare una lista:
2013 Campionessa italiana all’Italian Pole Championship (Cesenatico – Italia)
2013 Campionessa del Mondo ai World Pole Sport Championship  (Londra)
2013 Finalista al Pole Art a Helsinki
2013 Finalista all’International Pole Championship a Singapore

2012 Campionessa Italiana di Pole Dance allItalian Pole Championship (Cesenatico – Italia) guarda il video
2012 Vice Campionessa Mondiale ai World Pole Sport Championship  (Londra)
2012 Campionessa Europea di Pole Dance agli European Pole Sport Championship (Roma)
2012 Best Execution agli Aerial Pole International (Berna)

2011 Finalista e quinta classificata ai World Pole Sport Fitness (Budapest ) guarda il video
2011 Campionessa Italiana all’Italian Pole Championship (Roma – Italia) guarda il video
2011 Medaglia di bronzo e premio Best Acrobatic agli European Pole Championship Mosca guarda il video

Il suo background artistico e sportivo spazia dalla danza classica, alla ginnastica aerobica, entrambe due discipline molto strutturate e impegnative che le stanno permettendo, insieme ad una grande determinazione e passione, di ottenere grandissimi risultati in poco meno di un anno.

Interrompiamo le chiacchiere per scoprire insieme qualche segreto e curiosità su Alessandra Marchetti.

La prima domanda è di rito, e non si può proprio scappare. Quando ti sei innamorata della Pole Dance e cosa ti ha colpito?

Ho conosciutola Pole Dance per puro caso, in una manifestazione di fitness a Roma, dove la special guest dell’area in cui lavoravo anch’io era proprio Titty Tamantini. Già da allora (era  il 2009) avevo trovato il suo programma serio e ben strutturato e avevo pensato: se avessi dovuto fare io questa cosa, è esattamente così che l’avrei fatta! Ma è stato solo dal 2010 che ho iniziato a praticarla, quando io e Titty ci siamo reincontrate nella stessa palestra e di lì è partita la mia avventura con lei.

Il tuo stile è molto particolare e ricercato ogni mossa è precisa, pulita ed elegante. Anche la musica che scegli si sposa in maniera decisa con le tue performance. Ma dove trovi ispirazione per le tue coreografie?

Quando comincio a costruire una coreografia di gara, parto inevitabilmente dalla scelta della musica: tutto ruota intorno al brano scelto e al tentativo di esprimerne il senso nel miglior modo possibile. Ciò che mi influenza nella scelta delle musiche è ovviamente il tentativo di non essere banale, ma anche di usare sempre musiche conosciute o riconoscibili perchè credo che questo predisponga chi guarda ad una migliore fruizione.

Il tuo background sportivo si basa su due discipline molto impegnative e formali.  Hai voglia di raccontarci qualcosa in più e di come queste influenzano il tuo essere pole dancer.

Il mio passato sportivo è sicuramente alla base della mia predisposizione alla pole !Ho studiato danza classica per molti anni, al «Balletto di Roma » ma poi, già da grande, ho iniziato la mia carriera di ginnasta nella Ginnastica Aerobica, allenandomi duramente per 10 anni! Se dalla danza avevo preso quindi flessibilità ed eleganza, dalla ginnastica ho attinto forza e resistenza a durissimi allenamenti. Ora sono uno strano « ibrido» che si sente a suo agio solo in cima ad un palo!

Non crediamo di essere le uniche curiose a riguardo, per questo vorremmo chiederti come ti alleni e soprattutto quanto.

I miei allenamenti sono molto intensi e faticosi, come credo lo siano quelli di ogni altra pole dancer a livello mondiale. Mi alleno  purtroppo solo 3 o 4 volte alla settimana, per due o tre ore ogni volta, perchè gli impegni di lavoro mi impediscono di trovare altri momenti da dedicare all’allenamento.

Crediamo che dietro ogni sportivo ci sia sempre un grande maestro. Hai una maestro o una figura che ti ispira che ti ha guidato e ti influenza ?

La mia unica fonte di ispirazione, colei che mi ha insegnato tutto, che mi assiste in ogni coreografia è la mia insegnante e preparatrice atletica Titty Tamantini. Insieme a lei nascono nuovi movimenti, idee coreografiche, passaggi e transizioni originali. Senza di lei non avrei mai ottenuto i successi che in un anno mi hanno portata ad essere quinta al mondo. Poi ci sono i numerosi video che ogni giorno visiono, di ogni pole dancer, di ogni livello reperibile sul web ! E ultimo, ma non meno inmportante, il sostegno prezioso e unico di mio marito : ginnasta, allenatore e testardo motivatore, insieme a Titty siamo una squadra affiatata e unita e questa è la cosa più importante di qualsiasi vittoria !

 

Quale è il miglior consiglio che ti è stato dato?

Non inserire un movimento se non ne siete perfettamente padroni. Dai tempi della ginnastica seguo questo consiglio prezioso: preferisco inserire un movimento facile ben eseguito, che cercare di stupire con qualcosa di difficile ma pericoloso e sporco.

Che cosa suggeriresti alle persone che praticano la pole dance?

Suggerirei ad ogni atleta di essere umile: si può imparare qualcosa da chiunque, non solo dai grandi. Ai praticanti per diletto invece non posso che suggerire di divertirsi, come è inevitabile che sia quando si tratta di ballare sul palo !

In realtà qualcuno lo abbiamo già anticipato noi, ma volevamo chiederti se hai in previsione degli eventi che vorresti condividere con noi?

Parteciperò all’Aerial Pole International Championship 2012 a Berna il 9 Marzo, e sopresa sono entrata nelle grandi finali dell’International Pole Championship 2012 aHong Kong. Un evento da non perdere è l’appuntamento più atteso da tutte le atlete italiane: il campionato italiano che quest’anno si svolgerà nel mese di giugno.

Se potessi aggiungere una domanda a questa intervista quale sarebbe?

Mi piacerebbe rispondere a una domanda sul mio futuro: vi racconterei della mia voglia di creare una squadra di atlete leali e motivate, con tanta voglia di vincere come me ; le allenerei con passione come sta facendo Titty con me e insieme a lei, mi piacerebbe portarle al successo in ogni gara ! Finchè un giorno il C.O.N.I. si accorgerà di noi…

 

Se siete ancora curiosi di scoprire Alessandra Marchetti potete leggere un’altra interessante intervista su LeiWeb oppure andare a visitarla alla PoleXgym di Roma, dove insegna insieme a Titty Tamantini e molti altri.

Grazie ad Alessandra per il tempo prezioso che ci hai dedicato e ci rivedremo presto all’Aerial Pole International il 9 Marzo a Berna.

 

Featured picture by Szucs Gergo

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